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Parere scientifico sull’uso degli estratti di origano e di melissa come additivi alimentari

24 febbraio 2010

Sintesi

A seguito di una richiesta della Commissione Europea, è stato chiesto al gruppo di esperti sugli additivi alimentari e sulle fonti di nutrienti aggiunti agli alimenti (ANS) di fornire un parere scientifico sulla sicurezza degli estratti di origano e di melissa, quando sono utilizzati come additivi alimentari.

Gli estratti contengono vari composti fenolici che hanno proprietà antiossidanti.

Il gruppo di esperti scientifici osserva che il richiedente ha fornito solo una limitata caratterizzazione chimica dei composti presenti negli estratti di origano e di melissa.

Il gruppo di esperti scientifici osserva che le specifiche proposte dal richiedente non sono in linea con quanto ci si aspetterebbe per una preparazione botanica e che la presenza di composti che suscitano preoccupazione, come ad esempio estragolo, carvacrolo e timolo non è stata specificata.

In uno studio della letteratura sugli acidi fenolici ritrovati nelle urine umane dopo una singola ingestione di estratto di Origanum onites il principale costituente fenolico individuato nell'estratto era l’acido rosmarinico, che rappresenta il 75% degli acidi fenolici identificati. Altri acidi fenolici, tra cui l'acido protocatechuico, l’acido p-cumarico, l’acido ferulico, l’acido clorogenico e l'acido gallico, erano presenti nell'estratto in quantità notevolmente inferiore. L'estratto conteneva anche piccole quantità di flavonoidi quali luteolina e eriodictiolo.

La maggior parte dei fenoli contenuti negli estratti di origano e melissa vengono assorbiti, rapidamente metabolizzati ed escreti. Sono state anche trovate concentrazioni di una varietà di acidi fenolici in acque fecali umane.

Il gruppo di esperti scientifici osserva che l’origano e la melissa hanno una storia sicura relativa al loro utilizzo come ingredienti alimentari a base di erbe, e che, gli estratti naturali di origano e melissa sono elencati come estratti naturali generalmente riconosciuti come sicuri (GRAS) negli Stati Uniti. Le piante e le estremità dei fiori di Origanum vulgare e le piante, i fiori e le estremità dei fiori di Melissa officinalis sono stati assegnati alla categoria N2 da parte del Consiglio d'Europa. La categoria N2 comprende fonti naturali di aromatizzanti ammissibili, e si riferisce agli aromatizzanti preparati a partire da erbe culinarie, spezie o condimenti spesso consumati in piccole quantità in una dieta media, a condizione che siano utilizzati per scopi tecnologici in quantità corrispondenti a quelle contenute nei prodotti alimentari dopo l'impiego tradizionale dei materiali di base. Tuttavia, il gruppo di esperti scientifici ritiene che la presunzione di sicurezza potrebbe non essere applicabile alle condizioni specifiche di utilizzo e ai livelli d'utilizzo come additivo alimentare.

L’esposizione media potenziale agli estratti fenolici di origano o melissa, proveniente da otto fonti di categorie alimentari per le quali erano stati proposti dal richiedente l'utilizzo e i livelli d'utilizzo, ammontava a 2,0 mg / kg di peso corporeo / giorno per le donne e 2,3 mg / kg di peso corporeo / giorno per gli uomini, rispettivamente.

Dato che gli estratti di origano e di melissa sono estratti acquosi, il gruppo di esperti scientifici ha ritenuto che l'esposizione agli estratti fenolici di origano e melissa derivanti dall’utilizzo di queste erbe, come infusi può essere stimata sulla base degli infusi totali consumati (sia tè nero sia tisana) da parte degli adulti del Regno Unito. Supponendo che l'estrazione delle foglie fornisce il 20% di sostanza secca e che questo estratto contiene il 22% di composti fenolici (secondo il richiedente), ciò implica un consumo medio di composti fenolici da parte degli uomini del Regno Unito di 4,3 mg / kg di peso corporeo / giorno e di 5,3 mg / kg di peso corporeo / giorno per le donne del Regno Unito. Il gruppo di esperti scientifici osserva tuttavia che l’utilizzo dei livelli di assunzione del tè nero o della tisana per stimare l'assunzione di infusi di origano e di melissa può comportare una sovrastima della quantità assunta.

Se si considera l'esposizione potenziale ai composti fenolici derivante da entrambi gli utilizzi proposti nei prodotti alimentari e negli infusi, l’esposizione media combinata è 6,6 mg / kg di peso corporeo / giorno per gli uomini e 7,3 mg / kg di peso corporeo / giorno per le donne.

Il gruppo di esperti scientifici osserva inoltre che le stime di assunzione fornite dal richiedente non includono la stima di assunzione da parte dei consumatori di alto livello. Tuttavia, in questa fase il gruppo di esperti scientifici non considera essenziali ulteriori stime di esposizione.

Il gruppo di esperti scientifici conclude che l'assunzione di composti fenolici derivanti dall'utilizzo di estratto di origano e di melissa come additivo alimentare per gli impieghi e ai livelli d’utilizzo proposti potrebbe rientrare nell’intervallo di assunzione derivante dall'utilizzo di foglie di origano e di melissa per la preparazione di tisane.

Tuttavia, il gruppo di esperti scientifici rileva inoltre l’inadeguatezza delle specifiche e della caratterizzazione degli estratti e l'assenza di dati sulla genotossicità, sulla tossicità riproduttiva e sullo sviluppo e sulla tossicità a lungo termine degli estratti di origano e di melissa.

Complessivamente, con riferimento al “documento di orientamento per la presentazione delle valutazioni degli additivi alimentari” del Comitato SCF, il gruppo di esperti scientifici conclude che a causa della mancanza di un apposito fascicolo che sostiene l'utilizzo degli estratti di origano e di melissa come additivi, la sicurezza degli estratti di origano e di melissa agli utilizzi e ai livelli di utilizzo proposti non può essere valutata.

Proprietà dell'articolo
data di creazione: 25/02/2010
data di modifica: 25/02/2010