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Dichiarazione, su richiesta della Commissione, in merito allo iodio in un'alga marina

16 ottobre 2006

Sintesi
È stato richiesto all'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) di fornire un'opinione scientifica, a livello europeo, sui rischi per la salute umana correlati alla presenza di livelli significativi di iodio in un alga marina. Il gruppo di esperti scientifici sui contaminanti della catena alimentare (CONTAM) ha discusso questa richiesta alla 18ma assemblea plenaria ed ha fatto notare che esiste già un parere scientifico, a livello europeo, sul livello di assunzione massimo tollerabile (UL) di iodio, emanato dalla Commissione Scientifica sugli Alimenti (SCF) nel 2002 che è stato considerato sufficientemente recente. Il livello di assunzione massimo tollerabile per lo iodio si applica a tutte le fonti di iodio compreso quello delle alghe, che inoltre è menzionato nel parere, nella parte descrittiva del rischio, "può derivare dalle assunzioni pericolosamente eccessive di iodio". Il parere descrive chiaramente i rischi connessi con le alte assunzioni acute, sub-acute e croniche di iodio, e anche i gruppi della popolazione a rischio quali le donne incinte.
Il contenuto di iodio negli alimenti differisce a secondo dei vari fattori quali le condizioni geochimiche e l'assunzione di iodio da parte di singoli consumatori nella popolazione umana corrisponde generalmente alla quantità che rientra nella catena alimentare locale o nazionale. In alcune regioni geografiche l'assunzione di iodio può essere molto più bassa e può provocare disfunzioni da carenza di iodio (IDD). In queste regioni un aumento improvviso dell'assunzione di iodio può essere indesiderabile, un'assunzione equilibrata può essere, tuttavia, favorevole per compensare le carenze. All'interno dell'Europa si possono avere tutti i casi che variano da un livello di esposizione allo iodio con la dieta troppo basso ad un livello piuttosto alto. Il gruppo scientifico CONTAM ritiene che la valutazione di esposizione all'alga marina, come fonte di livelli significativi di iodio, e le possibili raccomandazioni per il consumo dell'alga devono essere condotte al livello nazionale (o persino al regionale).
 
(la sintesi è tratta dalla pagina del sito ufficiale Efsa)
Proprietà dell'articolo
data di creazione: 20/10/2006
data di modifica: 20/10/2006